Esistono molti tools per controllare la qualità di un codice sviluppato, alcuni sono dei veri e propri validatori riferiti standard web come quelli sviluppati dal W3C per validare i codici HTML e CSS, altri invece sono degli strumenti per controllare la qualità dei codici ma che non hanno nulla a che vedere con la validazione ufficiale, anche se ciò non significa che possano assicurarti degli ottimi risultati, questo può essere il caso è il caso della “serie dei Lint”.
Con il termine inglese lint si intende uno strumento (tool o anche utility) per segnalare agli sviluppatori eventuali errori di codice scritto in un qualsiasi linguaggio per comuputer.
Sviluppato, da Douglas Crokford questa utility ha aiutato negli anni migliaia di sviluppatori JavaScript a migliorare i propri codici, fino a quando un’altro sviluppatore, Anton Kovalyov, decide di realizzare JSHint con lo stesso scopo ma rendendo il tool un progetto mantenuto da una community di sviluppatori volontari e quindi aperto a modifiche; questo perchè, secondo Anton, JSLint non è più uno strumento per gli sviluppatori ma qualcosa che Douglas usa per imporre il proprio stile di sviluppo agli altri developer. che dire, provali tutti e due.
Molto meno travagliata è la storia di CSSlint un tool per controllare e perfezionare il proprio foglio di stile CSS, a dire il vero qualche dubbio me lo lascia questo strumento che spesso segnala, in maniera poco intelligente, errori che in generale sarebbero corretti evitare ma che pratica di progetto web spesso non possono essere evitati. Altri dubbi riguardo questo tool sono stati mossi anche in un articolo del blog Net.tut+ intitolato “Dovresti iniziare ad usare Lint?”

Sviluppato dall’italiano Umberto Salsi è un altro strumento che, partendo da un codice sorgente PHP, lo validerà secondo il linguaggio PHP4 o PHP5 a scelta.
PHPLint ti permette ovviamente di impostare molti altri parametri prima di eseguire il test sul codice.
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