Monitorare l’andamento del proprio sito web tramite buoni strumenti analitici è un ottimo modo per comprendere meglio in che direzione sviluppare il proprio lavoro e quali argomenti affrontare, su questo penso che tutti siano d’accordo, una caratteristica che però ancora pochi sistemi di statistiche possiedono e che potrebbe essere integrata è l’analisi delle zone più cliccate dai visitatori in una determinata pagina web, ovvero l’heatmap o clickmap.
La ricetta generale per crearne una è la seguente:
Su internet si possono trovare soluzioni per chi volesse utilizzare questa ulteriore statistica per analizzare più a fondo il proprio sito, di seguito un elenco di risorse utili.
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Le infitie vie dei che offre JQuery possono venirci incontro in maniera semplice e intuitiva:
Jquery Heat map: Plug-in pubblicato sul blog Codrops, registra in un primo momento i click e poi li mostra tramite il pulsante analyze, utilizzando punti blu trasparenti che si opacizzano secondo il numero di clic nello stesso punto.
Labmedia Click map: Scaricabile gratuitamente, questa heat map cambia colore dal blu verso il rosso proporzionatamente al numero di click che un punto riceve.
Esistono anche plugin per chi possiede un blog o un sito basato sulla piattaforma WordPress:
WP-Clickmap: Realizzato da Roger stringer basato sull’idea di Jay Salvat e Css-triks,non esistendo nella libreria di WordPress vi conviene scaricare e installare manualmente questo Plug-in.
WP-Heat map: dopo aver installato questo Plug-in ricordatevi di settare i permessi della cartella …/wp-content/plugins/heatmap/cache in 777 o 666 tramite FTP.
Anche Google analytics ha da poco implementato la funzione Analisi dati In-Page tra le sue opzioni, attualmente in beta-version, raggiungibile dal menu a sinistra sotto la voce Contenuti>Analisi dati In-Page.
Questa funzione permette di visualizzare sia i clic, che i diversi obiettivi personalizzati nel caso siano state impostati in precedenza, e aggiungere diverse decine di filtri.
Se questo articolo vi ha appassionato e volete andare a fondo sull’argomento per poi imparare a sviluppare autonomamente questo tipo di plug-in potrebbe tornarvi utile il tutorial pubblicato sul blog Corunet: Come realizzare una het map.
Poor man’s Heat map invece è un tutorial che realizza una mappa di navigazione e di click del mouse su una pagina web, tramite l’uso di JQuery, PHP MySQL.
complimenti, interessantissimo!